Titolo: Mucchietto d'osso
Fandom: Original
Personaggi/Pairing: Sadiq e Gavin
Rating: R
Wordcount: 315
Warning: -
Disclaimer: I personaggi sono miei e di
pandorasvase \O/
Note: Scritta per il prompt Ossa di
bingo_italia
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Sadiq fa scorrere un dito lungo la schiena del cigno, contando le vertebre che ancora sporgono sulla pelle chiara.
Se volesse, potrebbe ancora riconoscere e contare tutte le ossa del suo corpo magro.
Si sente stupido, a pensare che avrebbe potuto evitargli di fare la fame per mesi, ma non capiva di averlo spinto a fare questo.
All'inizio della convivenza spontanea, ognuno aveva il suo lavoro e ognuno pagava la sua parte nelle bollette e faceva la spesa per sé.
Ed andava bene così, dato che ancora non si conoscevano e dormivano in stanze separate, o almeno è stato così fino alla sera in cui il riscaldamento si ruppe ed un Gavin freddoloso e con un principio di ipotermia si presentò da lui avvolto in almeno tre coperte.
Fu la prima volta in cui si parlarono veramente e si confrontarono.
E poi, beh, ci fu il loro primo contatto, anche se il cigno aveva messo ben in chiaro che non avrebbe rinunciato alla sua verginità per un estraneo, per quanto ora Sadiq si interessasse a lui e cercasse di essere almeno un buon coinquilino.
Anche quella sera ha sentito le sue ossa.
Le sue dita sono passate sulle sue costole, una per una, poi sono scivolate lungo la colonna vertebrale e più giù sull'osso sacro, fino alla coda.
Le stesse ossa che ha sentito la prima volta che hanno fatto l'amore. E le tre volte che sono seguite nella stessa sera.
Ricorda ogni rilievo, ogni spigolo di quel corpo che va lentamente ammorbidendosi.
Il suo cigno, il suo pulcino, il suo mucchietto di ossa e lanugine.
Ora lo ama e lo ama davvero tanto.
Gavin mugugna nel sonno e stringe a sé il cuscino del compagno, facendolo sorridere.
L'orso si china a baciargli la nuca e gli accarezza piano i capelli, intenerito.
"Sei ancora un mucchietto d'ossa, Gav… sei il mio bellissimo mucchietto d'ossa…" Ridacchia piano per non disturbare il suo sonno, prima di stendersi e circondarlo con le braccia.
