Purple butterflies
Mar. 17th, 2010 09:30 pm---
James manda giù un sorso della propria pinta di birra, mentre osserva di sottecchi il ragazzo accanto a sé.
Sì, gli piace davvero tanto. Si chiama Alex, ha tratti ancora leggermente da bambino e labbra piene e rosate ed è dolce come il miele.
Nessuna meraviglia che Jimmy adori baciarlo.
James sorride, ripercorrendo con lo sguardo il corpo - ora vestito - del moro.
Lo spoglia con lo sguardo, ricordando com'era guardarlo stamattina, tra le lenzuola del suo letto. Ricorda l'insolita piega del suo busto, mentre Alex dormiva in una curiosa curva felina, e la pelle tesa dell'addome su cui il biondo aveva notato quei segni delicati, indelebilmente fissati sulla pelle chiara del moro.
E li vede anche ora, mentre Alex si stiracchia e la maglia gli si solleva, scoprendo appena il tatuaggio.
Jason sorride, poi ridacchia. "Farfalle viola…"
Il moro avvampa e scatta per coprirsi, borbottando. "Co-cosa stavi guardando?!" Brontola, imbronciandosi come un bambino.
L'inglese ride e se lo tira contro, poi gli bacia il viso a piccoli tocchi, quasi beccatine. "Dai, dai…"
"Sei sempre il solito…" Si lamenta l'altro, ancora rosso per la vergogna, ma gli cinge il collo con le braccia sottili.
Sì, Alex gli piace proprio tanto.
